Come si fa calcio? Con i soldi. 2
Quindi vorremmo vincere.
E vorremmo una categoria adeguata. Adeguata a cosa? In fondo non siamo New York, come rammenta un utente sui social pur con riferimento ad altra realtà provinciale. Vero. Come è vero che realtà più piccole della nostra hanno fatto e fanno la serie A per anni. Non parliamo della serie B.
Ecco, da questo punto di vista e considerato il terremoto e la conseguente alluvione di denaro sul territorio un obiettivo plausibile sarebbe stato la serie A.
Perché, diciamolo subito a chiare lettere, per fare calcio ci vogliono i SOLDI.
Cerco di spiegarlo altrimenti perché so per esperienza che l'argomento è a prima vista scontato ma i tifosi proprio non lo capiscono.
Supponiamo che io mi occupi di investimenti immobiliari. Comprerò immobili nel convincimento e nella speranza che aumentino di valore. Però comincerò comprando immobili. Dovrò quindi spendere soldi. Mi pare chiaro e comprensibile no?
Se voglio fare calcio devo tirare fuori dei soldi. Ovviamente non faccio calcio per pettinare le bambole. Con ottima probabilità credo e spero di vendere in futuro ad un prezzo più alto rispetto a quanto avrò speso per l'acquisto.
Evidentemente chi si butta nell'acquisto di una società di calcio, parliamo di persone serie ed operazioni vere e reali, non dei rubagalline nostrani ai quali siamo abituati, sarà spinto anche da altre motivazioni quali il tifo, la passione per lo sport, e finanche un elevato egocentrismo.
Una cosa è però certa. Devono mettere soldi sul piatto per l'acquisto e soldi per gestire.
Punto.
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